Giallo al Cimitero Maggiore
Milano, Cimitero Maggiore, all’improvviso tra le tombe iniziano a passeggiare personaggi che dovrebbero risiedere nei loculi. Zombie? Niente affatto, ma ci vuole poco ad Anita Valli per capire che gatta ci cova e scoprire l’ennesima trama gialla. Forse l’agenzia di pompe funebri Legno di Pero ha qualche responsabilità in questa faccenda? Come è possibile che persone morte e sepolte vadano a zonzo per Milano? E chi c’è nella tomba al posto loro? Con l’amica Mirella Bonetti, Anita avvierà una nuova indagine strampalata che porterà le due “squinzie” di via Gallarate ad occuparsi di clochard che spariscono, di sepolture sospette, di baristi gentili e di viaggi in Liguria a bordo del vecchio furgone con cui Anita trasporta mobili restaurati. Il buon amico Marchino, al solito, le aiuterà. Jarod il labrador farà del suo. E si spera che, questa volta, il bel commissario Giorgio Santini non sia costretto a soccorrerle in extremis.
Una nuova indagine per le «squinzie» Bonetti e Valli
felix77
Penna Leggendaria
Dario Brunetti
Vivo a Palese frazione di Bari e lavoro in un’importante società di assicurazioni, occupandomi del ramo sinistri Collaboro da più di quattro anni per tre blog letterari Giallo e cucina, Un libro di emozioni e la gilda dei lettori, scrivendo recensioni e intervistando autori. Da agosto del 2021 ho condiviso un progetto letterario con undici autrici italiane che si sono contraddistinte nel corso degli anni nel panorama letterario Si tratta di un’antologia di racconti dal titolo Noir in abito da sera uscito per la Damster edizioni di Bologna. Da curatore dell’antologia ho dato ampio spazio alle autrici di decidere quali vesti far ricoprire la figura della donna cercando di darle maggiore risalto nel bene o nel male: da commissario di polizia o investigatrice, vittima o carnefice. Con la Damster edizioni nelle persone di Katia Brentani e Massimo Casarini abbiamo deciso di devolvere parte del ricavato alla Sos Violenza contro le donne di Bologna. L’antologia è stata presentata nel suo giorno di uscita nel Maggio 2022 nell’evento Giallo Festival, dove hanno partecipato con me quattro autrici dell’antologia e ha presenziato la presidente dell’associazione violenza contro le donne di Bologna nella persona di Francesca Chiaravallotti che insieme a Valentina Ferri ne ha curato la prefazione. L’altra prefazione è stata curata da me con l’introduzione dell’antologia. Nel settembre del 2023 è uscita sempre per la Damster è la mia seconda antologia di racconti condivisa con diciotto autori/trici emiliani dal titolo Sound Crime della quale sono curatore; ho scritto una delle due prefazioni, la seconda è a cura del bassista Massimo Ghiacci dei Modena City Ramblers.

Recensione a cura di Dario Brunetti

Giallo al Cimitero Maggiore è il nuovo divertente giallo dell’autrice milanese Paola Varalli che segna il ritorno delle improvvisate investigatrici Anita Valli e Mirella Bonetti, ormai meglio note come “ le squinzie”

Ma dove porta la loro ultima indagine? Direttamente al cimitero.

Detta così può sembrare una boutade, ma di fatto non lo è.

E allora cosa mai si sarà inventata mai la sorprendente Varalli?

Un giallo tutto da ridere, veloce e avvincente con le due signorine che non sanno stare mai ferme, sempre in azione con la grande capacità di incuriosirsi magari anche quando non devono.

Sembra facile a dirsi ma per le intrepide squinzie non lo sarà mai.

E allora è mai possibile che delle persone defunte nel Cimitero Maggiore di Milano possono andarsene beatamente in giro per la città, beh in questo caso proprio in totale serenità direi di no, visto che la signora Gianna Picci Schirò nata a Zoagli e morta giovane a Milano è la stessa identica persona che ha subito uno scippo della sua borsa.

Anita Valli è testimone di qualcosa che ha dell’incredibile, che solo a doverlo raccontare alla sua amica Mirella, rischierà seriamente di essere presa per pazza, per non parlare quando l’evento dovrà essere spiegato al commissario Santini!

La sparizione di un clochard e un’impresa di pompe funebri che sembra operare in maniera che desta più di un sospetto darà un’accelerata alle indagini private di Anita e Mirella.

La Varalli ci stupisce ancora una volta, e alza l’asticella fornendoci un giallo davvero delizioso che si presenta con una trama molto articolata nella sua costruzione, ma efficace e ben amalgamata alla perfezione attraverso un impianto narrativo ben solido.

Indice di gradimento elevato per una storia fresca e godibile, con le due protagoniste ormai entrate nel cuore dei lettori, l’idea di abbinare il giallo alla commedia risulta col passare del tempo sempre più azzeccata e vincente e l’autrice è riuscita ad entusiasmarci con una storia del tutto originale.

Quando ero inizialmente alle prime pagine del romanzo e leggere della Valli che andava alla ricerca delle tombe, mi ha portato a ricordare Eli Wallace nel western “ Il buono, il brutto e il cattivo”  e mi ha fatto esclamare ma cosa avrà escogitato la Varalli questa volta !

Ma non siamo in un film di Sergio Leone, ci troviamo a scorrere le pagine di un giallo classico con due amiche che saranno più unite che mai nella soluzione di un nuovo e travolgente mistero.

Accantonate per una volta un noir sociale o un thriller ad alta tensione per il semplice gusto di spaventarvi un po’, e perdetevi in una storia leggera all’insegna del puro divertimento, alla fine l’enigma è sempre dietro l’angolo, garantito!

Dello Stesso Genere...
Giallo
felix77
La belva di San Gregorio

Recensione a cura di Dario Brunetti La nuova indagine della magliaia Delia ci conduce in una delle vie storiche del quartiere di Porta Venezia, San

Leggi Tutto »

Lascia un commento