Genere:
Doppia identità. Un’indagine di Jonathan Stride – Brian Freeman
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Trama

Duluth, Minnesota. Un uomo muore in un incidente stradale causato da un cervo: i documenti che ha con sé sono falsi e nel bagagliaio viene ritrovata una pistola, ancora calda. La giornata del detective Stride è appena cominciata. Chi è quell’uomo? A chi ha sparato quella pistola da cui mancano due proiettili? Nel frattempo, la scomparsa di una studentessa di cinema conduce Stride a un set cinematografico che lo riguarda personalmente: a Duluth, infatti, stanno girando un film basato proprio su un vecchio caso di Stride, e l’attore che lo impersona, Dean Casperson, è una celebrità hollywoodiana. Sul set c’è perfino l’ultima vittima del serial killer di allora, la donna che Stride salvò da morte certa. Mentre le riprese continuano, il noto attore comincia a mostrare un lato oscuro che nessun tabloid aveva mai rivelato. Nel tentativo di scovare la verità sul suo alter ego, Stride scoprirà, con l’aiuto del poliziotto Cab Bolton, un legame tra Casperson e la morte di una quindicenne. Ma l’uomo è disposto a tutto pur di proteggere la sua reputazione.

Recensione a cura di Dario Brunetti

Ritorna uno dei più autorevoli autori del thriller americano, Brian Freeman, con il suo nuovo romanzo edito Piemme dal titolo Doppia identità che vede nuovamente il suo protagonista Jonathan Stride indagare su inquietanti omicidi di giovani donne.

La scomparsa di una studentessa di cinema porta Stride a un set cinematografico che lo vedrà coinvolto in prima persona, infatti a Duluth ci sono le riprese di un film che riguardano un vecchio caso del detective, la parte del protagonista è affidata a Dean Casperson, una celebre star di Hollywood.

Proprio l’attore si troverà da indagare nella finzione a essere l’indiziato principale nella realtà, perché la celebrità tanto decantata dal cinema americano presenta il suo lato torbido, si rivelerà una mente perversa e per Stride diventerà l’obbiettivo numero uno sul quale dovrà impostare un piano d’accusa alquanto solido e concreto che possa inchiodare il noto attore.

La trama di questo avvincente romanzo è costruita alla perfezione, un’impostazione ben articolata ne assicura una narrazione pulita e cristallina, dove il lettore si immergerà e seguirà con grande coinvolgimento il susseguirsi degli eventi.

I personaggi sono ben delineati e l’elemento principale che caratterizza poi la storia è proprio la loro doppia identità, Dean Casperson è un uomo dal sangue freddo quando si presenta davanti agli inquirenti e fa di tutto per non cedere alle accuse che gli vengono rivolte, la sua fama fa di lui un uomo insospettabile, eppure è proprio il successo la vera spada di damocle, la sua onnipotenza inizia a vacillare quando chiunque ragazza vorrebbe recitare al suo fianco per farsi abbindolare e plagiare e alla fine cadere in trappola.

Jonathan Stride non si presenta come un eroe, il classico detective infallibile che risolve il caso e porta il colpevole servendolo sul piatto d’argento, anzi tutt’altro è un uomo in cui la vita l’ha messo al muro ed emergeranno tutte le sue fragilità e il caso che si trova a inseguire si presenta come un pronto riscatto o un vero conto da saldare, fondamentale sarà l’apporto della collega Maggie Bei,del poliziotto Cab Bolton, dell’immancabile Serena e della testarda Cat Mateo disposta a mettersi in guai seri pur di aiutare il detective, ma come si dice l’unione fa la forza e un’intera squadra con qualche elemento più che improvvisato a sbrogliare i nodi di un’intricata vicenda.

E dire che tutto inizia con la morte di un uomo che per scansare un cervo rimane vittima di un incidente stradale, sembra una fatidica casualità che porta gli inquirenti a trovare dei documenti falsi e una pistola che ha sparato due colpi. Chi è quell’uomo misterioso e a chi erano indirizzati quei due proiettili mancanti?

I buoni thriller nascono sempre da qualcosa di apparentemente scollegato dalla storia , sta al grande autore metterne insieme i fili e Brian Freeman è un vero maestro, non cado nei paragoni con altri autori perché ha il suo stile che lo contraddistingue al meglio.

Doppia identità, come i precedenti romanzi Polvere e sangue e La ragazza di pietra  è ambientato a Duluth,  capoluogo della Contea di St. Louis nello Stato del Minnesota, città dove vive con la moglie lo stesso autore che si presenta un po’ come una piccola San Francisco, se dovessi trovare una colonna sonora a questo romanzo sceglierei inevitabilmente una canzone di Bob Dylan nativo proprio della zona e penso proprio che non ci possa essere brano più azzeccato.

Brian Freeman ancora una volta ha regalato un romanzo dalle molteplici trame che funzionano a orologeria grazie ai giusti incastri creando una storia molto attuale e probabilmente vicina al mondo che ci circonda, anche il successo può presentare delle insidie e l’autore ce lo dimostra e attraverso un thriller di alto livello ci vuole inviare qualche piccolo segnale di avvertimento.

Dettagli

  • Genere : Thriller
  • Copertina rigida : 416 pagine
  • ISBN-10 : 8856675196
  • ISBN-13 : 978-8856675191
  • Editore : Piemme (25 agosto 2020)
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