Nuovo appuntamento, il 18°, con la serie che Sellerio editore ci propone da tempo. A questo giro? “ Dodici mesi in giallo “ con una squadra di tutto rispetto. 12 scrittori/trici affermati e con un gran seguito di lettori. In quest’occasione non ci sarà Francesco Recami, deceduto da poco ed al quale, giustamente viene reso omaggio in apertura. Recami, che ha dato il suo, non secondario, contributo a questi importanti racconti che vanno a comporre importanti lavori di “ squadra “. Dopo le frasi dovute a Francesco Recami, è con Alicia Gimenez-Bartlett che da inizio, con “ Saldi di gennaio, a questa riuscitissima carrellata tra gli autori a targa Sellerio. Le sorelle Miralles, Berta e Marta ispettrici, in azione in una indagine che scoperchia il sottobosco dello sfruttamento del mondo del lavoro, con il classico taglio del personale che incombe su lavoratori ricattabili, attraverso la “ scomparsa “ di una commessa ritrovata cadavere, e le molestie, anzi gli abusi che le commesse subiscono. Dopo la Gimenez-Bartlett è la volta di Luca Mercadante con “Offerta Speciale Cuori Spezzati “ con una indagine che, in questo caso, fa emergere situazioni, che ben conosciamo, presenti nella Terra dei fuochi, dalle esalazioni tossiche ai depositi e rifiuti radioattivi; senza tralasciare le situazioni di degrado che in quelle zone non mancano. Il 3°, “ Le idi di marzo “; è messo in campo da Alessandro Robecchi. Le trasformazioni urbaniste, gli immigrati di seconda generazione che cercano di sopravvivere tra lavori precari e malavita; che diventano il capro espiatorio di turno. In queste pagine ritroviamo la messa sotto accusa della tv spazzatura, quella tv che diviene punto di riferimento più della magistratura,come in passato ha fatto Robecchi, tramite Monterossi e poi lo spaccio, lo sfruttamento della prostituzione. E che dire di riferimenti a Via Padova e della fretta di chiudere le indagini. E’ il momento del 4° con Simona Tanzini e “ Solo uno scherzo “ ed è Aprile. Alcune morti sospette: un dirigente d’impresa, una figura di spicco di un’azienda, una donna … pagine che ci interrogano sul perché la gente si vendica; sul concetto di colpa. Andando al passo scanditi dalla sequenza dei mesi e dei conseguenti scrittori, ci ritroviamo con Serena Cappellozza, “ La regola dei sei mesi “ ed il 5°, con l’ispettrice Pagani alla ricerca della felicità ed un anziano trovato morto, le pasticche miracolose ed un anello sparito. Ed eccoci al 6°, giugno, con Santo Piazzese ed il suo “Cambiando l’ordine dei fattori il prodotto non cambia”: Palermo ed ovviamente l’intercalare siculo come ad esempio “ calare “ che è sinonimo di piacere, ma soprattutto …. i ceci, sui quali tutto lo scritto di Piazzese si muove. Pagine, che per dirla con il protagonista, Lorenzo La Marca, sono ironiche QB ( quanto basta ). Ed eccoci, al 7°, luglio, scritto da Gaetano Savatteri: “ Notti Magiche “: con l’immancabile Suleima, Makari e le ricette del pesce spada panato alla carmelitana e dei gamberi crudi. Cosa che emerge da quanto scrive Savatteri è la caratteristica di ciò che è elemento di riconoscibilità della Sicilia: essere apprezzati per il silenzio, prchè la miglior parola è quella che non si dice. I mesi passano, ed eccoci arrivare ad Agosto con Andrej Longo. “ Mi devi fare un favore “ è l’8° di questa squadra Sellerio. Pagine, le sue, che ci mettono in sintonia con l’intercalare napoletano che rende le “ trasformazioni “ del dominio del lavoro evidenti: “ fare le pulizie ? buttare il sangue dalla mattina alla sera “, mantenendo una capacità di propria autonomia nel gestire la quotidianità: come le serrande abbassate con un bel cartello che segnala “ chiuso per caldo “. Una storia, quella scritta da Longo, sulle dinamiche della mancanza di giustizia sociale. Longo, anche in questo caso, conferma la sua capacità di metterci di fronte alle storture sociali, al disagio sociale. Un vero proprio noir sociale, che anche se in poche pagine, non può non farci venire alla mente il suo “ Mille giorni che non vieni “. Ed eccoci, al 9°. Al, per dirla alla Guccini, mese del ripensamento, che è Settembre. Pagine scritte dalla coppia Bruzzone/Malvaldi, una coppia nella vita affettiva e nello scrivere. Pagine ironiche che mettono sotto indagine una casa di riposo con una “ vecchia “, ma, soprattutto, non rimbambita, che è una attenta investigatrice. Avere più di 80 anni, dimostrarne 70 e ragionare meglio di chine ha 30. Ci avviamo alla fine dell’anno con il 10°, l’ottobre e “ L’attrazione degli opposti “di Simon Mason. Anche in questo caso ci troviamo con le trasformazioni del mondo del lavoro: dalla vittima che è capo delle cosiddette “ risorse umane” che in realtà non è altro che la gestione degli esuberi. Pagine, che mescolano in modo altamente positivo, amore e ristrutturazione produttiva; fantasie erotiche ed omicide. Che dire? Molto bello!. E con il n11 ci avviamo alla conclusione: Novembre. “ Di canti di gioia, di canti d’amore” scritto da Malvaldi, in questo caso in solitario. Non possiamo parlare di Malvaldi ed escludere i “ vecchietti “ ormai divenuti famosi, e non poteva mancare la “ briscola a cinque “. Siamo arrivati alla conclusione, con il 12°abbiamo Antonio Manzini e “Colpo d’occhio”. Anche in questo caso,sempre e comunque Rocco Schiavone. Schiavone che si attiene agli insegnamenti appresi dalla strada e tra il passato che dee insegnare al presente. Per finire: aspettiamo Sellerio con la prossima raccolta.

Giallo
Michele Attanasio, Alessandro Berselli, Cinzia Bomoll, Carmine Caputo, Massimo Fagnoni, Luigi Guicciardi, Riccardo Landini, Lorena Lusetti, Anna Patrizia Mongiardo, Gianluca Morozzi, Francesca Panzacchi, Paolo Panzacchi,

