Blu di Prussia e rosso porpora 
Sotto un cielo carico di pioggia e squarciato dai fulmini, la basilica di San Pietro è inclinata su un fianco, la cupola spaccata a metà sta per diventare un cumulo di macerie. Non è ancora l’apocalisse, ma soltanto il soggetto di un bizzarro dipinto ottocentesco che un giorno scompare nel nulla, da una piccola chiesa nel centro di Roma. Chiara, la restauratrice che ne stava curando il recupero, è turbata dallo strano furto e lo confessa all’amico Ernest Hamilton, un pittore inglese che sta soggiornando nella città eterna per ritrovare la propria ispirazione. Chi può avere interesse a rubare una tela sacrilega, senza alcun particolare valore artistico? Il mistero assume una dimensione preoccupante qualche giorno più tardi, quando il quadro riappare nel luogo dove si è consumato un altro delitto, il rapimento del cardinale ivoriano Maltiade, secondo molti il principale candidato alla successione del Papa morente. Un uomo, si dice, intenzionato a introdurre epocali cambiamenti nel mondo cattolico. Le indagini private di Ernest e Chiara si intrecciano con quella ufficiale dell’ex commissario Grevini, che quando ha accettato l’incarico di gendarme pontificio era convinto che avrebbe combattuto la noia più del crimine. Si sbagliava di molto. Per tutti loro la ricerca della verità si trasformerà in una pericolosa discesa tra le tenebre di interessi economici e spirituali che attraversano i secoli e che mettono in discussione le fondamenta del futuro.
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felix77
Penna Leggendaria
Dario Brunetti
Vivo a Palese frazione di Bari e lavoro in un’importante società di assicurazioni, occupandomi del ramo sinistri Collaboro da più di quattro anni per tre blog letterari Giallo e cucina, Un libro di emozioni e la gilda dei lettori, scrivendo recensioni e intervistando autori. Da agosto del 2021 ho condiviso un progetto letterario con undici autrici italiane che si sono contraddistinte nel corso degli anni nel panorama letterario Si tratta di un’antologia di racconti dal titolo Noir in abito da sera uscito per la Damster edizioni di Bologna. Da curatore dell’antologia ho dato ampio spazio alle autrici di decidere quali vesti far ricoprire la figura della donna cercando di darle maggiore risalto nel bene o nel male: da commissario di polizia o investigatrice, vittima o carnefice. Con la Damster edizioni nelle persone di Katia Brentani e Massimo Casarini abbiamo deciso di devolvere parte del ricavato alla Sos Violenza contro le donne di Bologna. L’antologia è stata presentata nel suo giorno di uscita nel Maggio 2022 nell’evento Giallo Festival, dove hanno partecipato con me quattro autrici dell’antologia e ha presenziato la presidente dell’associazione violenza contro le donne di Bologna nella persona di Francesca Chiaravallotti che insieme a Valentina Ferri ne ha curato la prefazione. L’altra prefazione è stata curata da me con l’introduzione dell’antologia. Nel settembre del 2023 è uscita sempre per la Damster è la mia seconda antologia di racconti condivisa con diciotto autori/trici emiliani dal titolo Sound Crime della quale sono curatore; ho scritto una delle due prefazioni, la seconda è a cura del bassista Massimo Ghiacci dei Modena City Ramblers.

Recensione a cura di Dario Brunetti

Blu di Prussia e rosso porpora è il nuovo romanzo di Giovanni Ferrero, noto imprenditore e amministratore delegato dell’industria dolciaria torinese. E’ al suo settimo romanzo e questa volta pubblica con la Salani editore un thriller ambientato a Roma.

L’autore ci descrive attraverso una prosa evocativa e poetica, la citta eterna che apparirà nella sua magnificenza, avvalorato inoltre da uno stile narrativo tecnicamente perfetto.

Vengono messi sotto la lente d’ingrandimento i misteri della Chiesa, quel lato oscuro che agli occhi del lettore apparirà cosi sfuggente , ma non per i protagonisti di questo romanzo.

La forte attrazione del pittore Ernest Hamilton per un dipinto ottocentesco che profetizza la distruzione dell’Urbe scompare misteriosamente nel nulla da una piccola chiesa di Roma, proprio quel quadro che la giovane restauratrice Chiara doveva prendersi cura. Cosi la coppia di improvvisati investigatori si metteranno sulle tracce della tela che misteriosamente riapparirà sul luogo dov’è stato rapito il cardinale ivoriano Maltiade, forte candidato a diventare il nuovo Papa.

Un evento che forse potrebbe turbare i piani della Chiesa Cattolica che non vedrebbe di buon occhio il suo insediamento a sostituire il Papa morente, Celestino.

Può essere questa la spiegazione al suo rapimento ? Chi avrà interesse a rubare una tela che preannuncia una verità sconvogente ?

Se poi dietro a questi misteri che nascondono più di un segreto, si concretizza un delitto e allora il dado è tratto e per i protagonisti si preannuncia un’indagine articolata e complessa anche per Grevini, un annoiato ex commissario che sarà chiamato in causa nella nuova veste di gendarme pontificio.

Un thriller ben costruito e documentato dal punto di vista storico, dove vengono affrontate tematiche di arte pittorica, di ordine religioso e politica internazionale in maniera esemplare; devo dire che trovare uno dei migliori imprenditori italiani del nostro paese cimentarsi nelle vesti di giallista è stata una grande sorpresa e una piacevole scoperta che sicuramente vanno ancor di più a confermare le doti di abile narratore.

Una Roma silente e tenebrosa come forse non l’abbiamo mai vista, un autore che scava negli abissi dell’animo umano e dei personaggi, alcuni imprevedibili e pronti ad effettuare le loro mosse come se si stesse per giocare una vera e propria partita a scacchi.

Intrighi, segreti e tradimenti in un thriller che catturerà il lettore sino alle battute finali con un colpo di scena che sarà l’atto finale di una sconcertante quanto disattesa verità.

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