Genere:
BLACK MONEY
Che cosa collega il rapimento di un’antropologa a Parigi con gli omicidi di un banchiere a Milano e di un finanziere saudita a Nizza? Sono tutti eventi in preparazione di quella che diventerà “la rapina del millennio”, progettata da un collettivo di hacker internazionale che si fa chiamare FaceLess. L’indagine viene affidata alla profiler Gaia Virgili, da poco a capo di una squadra investigativa dell’Europol, con sede a L’Aia. Ad aiutarla ci saranno Dominic Lamarque, commissario di polizia della brigade criminelle di Parigi con un passato nella legione straniera, il catalano Cesar Cabrera, ex Mossos d’Esquadra, e Gil Fontain, ingegnere ed esperto d’informatica, che sarà l’arma in più contro gli hacker di FaceLess. A loro, inoltre, si affiancherà Jack Durrell, ambiguo agente statunitense della National Security Agency, con un passato nella CIA e tanti segreti da nascondere. La squadra dell’agente speciale Virgili si metterà prima sulle tracce dei responsabili degli omicidi e poi dei rapinatori, in quella che ben presto si trasformerà in una sorta di partita a scacchi internazionale con un avversario astuto e “invisibile” soprannominato Defoe. “Black Money” si ispira alla storia della più grande rapina mai avvenuta a livello mondiale, realmente accaduta nel 2013, che ha fruttato ai banditi oltre 45 milioni di dollari dopo che erano riusciti ad hackerare i sistemi di sicurezza delle banche e a rapinare in contemporanea – con un’audacia e un sincronismo impressionanti – migliaia di sportelli bancomat sparsi in ventisette stati del mondo.
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Un attento conoscitore del panorama malavitoso che si produce nella città di Milano avrebbe potuto fermarsi nel trattare quel fenomeno ai libri già scritti e con successo. Mi riferisco a Paolo Roversi ed ai suoi “ L’uomo della pianura “; “Milano Criminale “; “ Solo il tempo di morire “. La metropoli lombarda e gli avvenimenti legati al controllo del territorio: banche da rapinare; furgoni portavalori da assaltare; sparatorie; soldi; bella vita. Quel mondo si è pressoché esaurito, ma ciò che non si è esaurito è il crimine che muta ma non si ferma. Roversi sta al passo dei tempi, oggi non è più il tempo delle “ batterie “; oggi l’evolversi dei tempi mette Roversi a doversi confrontare con sistemi di sicurezza;sportelli bancomat sparsi nel mondo come terra di conquista, il tutto con la profiler Gaia Virgili già incontrata in precedenza. Chi non riesce ad adeguarsi ai tempi che cambiano è il commissario Dominic Lamarque ancora affezionato alla radio e refrattario al cellulare; con la sua calma fondamentale per qualsiasi indagine e, come lo descrive il fascicolo che lo riguarda, uno che non molla mai. Oggi abbiamo a che fare con EUROPOL; con L’Unità di Analisi Crimine Violento; con software, trojan, backdoor, con il riconoscimento facciale. Eppure del vecchio modo di investigare resta qualcosa: individuare l’anello debole che permetta di aprire una breccia tra strani prelievi e misteriosi omicidi. Da un rapimento si dipana qualcosa di diverso: un’operazione globale; la rapina del secolo che fu compiuta nel 2013; la prima rapina globale. Questo “ Black money “ può ritenersi sicuramente una sorta di manuale per chi si vuol avvicinare al mondo dell’informatica.

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