Arrigoni e l’omicidio nel bosco
È la prima inchiesta che il commissario capo Arrigoni del Porta Venezia conduce lontano dalla sua amata Milano. Siamo nel 1953, e gli alti comandi di polizia e carabinieri decidono di costituire un’unità speciale che dovrà indagare sugli omicidi che vengono commessi in piccoli paesi della Lombardia. A capo dell’unità viene nominato proprio Arrigoni che, pur non essendo troppo entusiasta della proposta, per senso di responsabilità accetta l’incarico. Dopo una settimana, ha già un caso da risolvere. Parte insieme al il giovane e fidato agente Di Pasquale, un esuberante e brillante partenopeo, nonché impenitente donnaiolo. I due raggiungono Arbizzone Varesino, un paese di montagna affacciato sul lago Maggiore, dove il contrabbando con la vicina Svizzera è la principale fonte di guadagno: un posto tranquillo, all’apparenza, ma che nasconde più di un segreto. Qui, in un bosco, è stato rinvenuto il cadavere di un uomo, ucciso con un colpo alla tempia, sferrato probabilmente con una pietra trovata nel vicino torrente. L’uomo, ricco e sposato con una ragazza molto più giovane, era ufficialmente un imprenditore edile, ma, come si scoprirà nel corso dell’indagine, anche uno strozzino…
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felix77
Penna Leggendaria
Dario Brunetti
Vivo a Palese frazione di Bari e lavoro in un’importante società di assicurazioni, occupandomi del ramo sinistri Collaboro da più di quattro anni per tre blog letterari Giallo e cucina, Un libro di emozioni e la gilda dei lettori, scrivendo recensioni e intervistando autori. Da agosto del 2021 ho condiviso un progetto letterario con undici autrici italiane che si sono contraddistinte nel corso degli anni nel panorama letterario Si tratta di un’antologia di racconti dal titolo Noir in abito da sera uscito per la Damster edizioni di Bologna. Da curatore dell’antologia ho dato ampio spazio alle autrici di decidere quali vesti far ricoprire la figura della donna cercando di darle maggiore risalto nel bene o nel male: da commissario di polizia o investigatrice, vittima o carnefice. Con la Damster edizioni nelle persone di Katia Brentani e Massimo Casarini abbiamo deciso di devolvere parte del ricavato alla Sos Violenza contro le donne di Bologna. L’antologia è stata presentata nel suo giorno di uscita nel Maggio 2022 nell’evento Giallo Festival, dove hanno partecipato con me quattro autrici dell’antologia e ha presenziato la presidente dell’associazione violenza contro le donne di Bologna nella persona di Francesca Chiaravallotti che insieme a Valentina Ferri ne ha curato la prefazione. L’altra prefazione è stata curata da me con l’introduzione dell’antologia. Nel settembre del 2023 è uscita sempre per la Damster è la mia seconda antologia di racconti condivisa con diciotto autori/trici emiliani dal titolo Sound Crime della quale sono curatore; ho scritto una delle due prefazioni, la seconda è a cura del bassista Massimo Ghiacci dei Modena City Ramblers.

Un gradito ritorno per gli appassionati del giallo alla Simenon; stiamo parlando di Dario Crapanzano, del suo commissario Mario Arrigoni e della Milano degli anni 50.

Il protagonista è chiamato a condurre un’indagine fuori Milano e a trasferirsi momentaneamente per esigenze organizzative e logistiche ad Arbizzone Varesino, accettando l’incarico di fare luce su contrabbandi illeciti al confine con la Svizzera e, come se non bastasse, sull’omicidio di Arnaldo Castagna, un imprenditore edile che forse nascondeva più di un segreto.

Trovata nel bosco, la vittima riporta una vistosa ferita alla tempia e si presume sia stata colpita con un’arma piuttosto pesante scagliata con forza. Gli inquirenti setacciano la zona ma non è facile indagare in un piccolo paese dove gli abitanti non si vogliono compromettere e preferiscono cucirsi la bocca, così Arrigoni e il suo fido brigadiere napoletano – un aitante giovanotto che cede facilmente al gentil sesso non facendosi mai mancare nulla da buon donnaiolo – devono cercare di abbattere quelle resistenze da parte degli abitanti del luogo fin troppo reticenti. Inizialmente gli sviluppi dell’inchiesta non saranno facili da condurre: l’autore pone il commissario fuori dal suo contesto abituale, evidenziando l’ambientazione provinciale che racconta gli usi, le consuetudini e il modo di vivere di un piccolo paese.

L’indagine è improntata sulla vita della vittima che ha una moglie di trent’anni più giovane di lui: da qui l’ipotesi che possa essere un delitto passionale visto che la donna aveva una relazione con un dipendente dell’impresa, ma non viene tralasciata neanche la traccia legata al contrabbando e il sospetto che la vittima possa essere uno strozzino. Non era proprio una persona perbene e ben vista dagli abitanti del luogo, il sig. Arnaldo Castagna, pertanto poteva avere più di un nemico.

Così la coppia Arrigoni-Di Pasquale è chiamata a scandagliare più di una pista, non sarà facile ma la soluzione finale poi verrà servita su un piatto d’argento.

Un giallo stilisticamente perfetto, scrittura molto equilibrata con una storia che non ha quell’assoluta necessità di spargere sangue inutile e ricorrere a spropositata violenza, anche perché in un contesto come quello del romanzo sarebbe assolutamente fuori luogo.

Crapanzano riserva ai lettori un’Italia degli anni ‘50 raccontata magistralmente con quel suo modo garbato di descrivere, un paese che esce dall’incubo della guerra e cerca di costruirsi un futuro migliore dopo anni di lotte e di tanti sacrifici.

Aspettiamo un’altra sua avventura con molto piacere!

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