Genere:
Alla ricerca del libro perduto: Una relazione – Carlo Cassola
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Trama

Mario, che il lavoro costringe a quotidiani e monotoni viaggi attraverso la Toscana, scorge una mattina tra la folla Giovanna, con cui, non ancora marito e padre, ebbe una facile avventura. Per il semplice desiderio di farla rivivere, Mario si procura un incontro casuale con lei, sicuro com’è di ottenere quel che vuole. E in effetti è così. Ma la ragazza non è più leggera come un tempo, e si lega a Mario. Ora è lui a sentire, a tratti, qualcosa che supera il passatempo. E la relazione che si avvia trascorre burrascosa, felice e malinconica. L’iniziale riaccendersi di un’avventura giovanile si trasforma, a poco a poco, in una passione vera.

Recensione a cura di Dario Brunetti

Una relazione è un romanzo dell’autore romano Carlo Cassola, uscì nel 1969, l’anno dopo del prestigioso Ferrovia locale. Partigiano e saggista, si dedicò alla letteratura agli inizi della seconda guerra mondiale.

L’autore si avvicinò alla corrente ermetica, poeti come Giuseppe Ungaretti e Eugenio Montale diventarono i capostipiti, anche se entrambi ne presero in modo disincantato il primo, e netto il secondo, le dovute distanze.

L’ermetismo fu usato più in senso dispregiativo dalla critica letteraria, ma rimarrà una corrente di grandissima rilevanza nel corso del tempo.

Ambientato in Toscana durante la seconda guerra mondiale, il romanzo narra la storia di un amore impossibile.

Mario Mansani, un giovane impiegato di banca, sposato con Gabriella e padre di un figlio ritrova uno degli amori della sua vita, Giovanna Florenzi di professione manicure, figlia di un pescatore.

Il loro incontro segna l’inizio di una relazione segreta che porterà ad entrambi a continui litigi per poi ritornare ad amarsi. Il riavvicinamento porta Mario a un volersi distaccare dal logorio della routine quotidiana a causa del lavoro e della sua vita da pendolare tra Follonica e Livorno che lo costringe a vivere poco con la sua famiglia, trova così in Giovanna inizialmente una ragazza che lo faccia distrarre e rivivere al tempo stesso l’amore di un tempo.

Ma nell’uomo è scaturita un’attrazione fisica che lo porterà a voler qualcosa di più dalla giovane donna.

Carlo Cassola con sapiente maestria, ci racconta una storia che fa della semplicità, la sua vera essenza, narrato con leggerezza, si focalizza sul tema dell’amore, di quell’impellente bisogno di essere spensierato, frutto dell’immaturità e dell’inconsapevolezza di due adulti che vogliono affrontare una relazione che potrebbe portare solo delle insidie, sia per Mario che tradirebbe sua moglie, che per Giovanna, la ragazza diventerebbe ancora una volta oggetto di pettegolezzo per la gente, per avere delle avventure con uomini con una certa facilità e disinvoltura.

Nella coppia subentra la volontà di riscoprirsi a distanza di tempo, in un rapporto da portare avanti con una certa fatica e relegato alla fretta e all’improvvisazione del momento, in un contesto difficile e fondamentale per quanto riguarda la fase storica che coinvolge il nostro paese.

L’Italia è un paese in piena guerra, quando Mario sarà subito richiamato per seguire un corso da ufficiale, dovrà trascorrere quaranta giorni lontano dalla sua famiglia, sarà la circostanza giusta per incontrarsi con Giovanna che nel frattempo, avrà preso servizio in un albergo diurno. Sarà complicato interrompere un rapporto per i due amanti che troverò sempre più consistenza, come reagiranno alla situazione?

Un romanzo malinconico che riuscirà ad emozionare il lettore se vorrà riscoprire una storia quotidiana raccontata con esemplare naturalezza, grazie all’inconfondibile stile di un autore come Carlo Cassola che ha saputo narrare con equilibrio dando la giusta incisività ai due personaggi, Mario appare testardo e dispettoso e alla fine perdutamente coinvolto nella relazione, Giovanna invece è più consapevole e matura.

Dai romanzi di Cassola furono realizzate diverse pellicole cinematografiche, nel caso di Una relazione usci nel 2004 il film dal titolo L’amore ritrovato per la regia dell’ottimo Carlo Mazzacurati, con protagonisti Stefano Accorsi e Maya Sansa, scelta come colonna sonora Le passanti poesia di Antoine Paul magistralmente cantata dalla calda e incantevole voce di Fabrizio De André.

Un libro imperdibile che non si dimentica facilmente.

Dettagli prodotto

  • Editore ‏ : ‎ Mondadori; 1° edizione (14 marzo 2017)
  • Genere : Narrativa
  • Lingua ‏ : ‎ Italiano
  • Copertina flessibile ‏ : ‎ 172 pagine
  • ISBN-10 ‏ : ‎ 8804675772
  • ISBN-13 ‏ : ‎ 978-8804675778
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