Genere:
Les Italiens
Una gragnuola di proiettili sparati attraverso la finestra devasta un ufficio della Brigata Criminale di Parigi straziando le persone che si trovano all’interno. Tre agenti e una donna rimangono sul pavimento in un lago di sangue. La squadra de «les italiens» viene decimata prima ancora di cominciare le indagini. Il commissario che la dirige, poliziotto disincantato e un po’ indolente, assieme ai suoi flic di origine italiana si trova ben presto coinvolto in una feroce caccia all’uomo. È costretto a fuggire attraverso una Parigi assolata braccato da un gruppo di sicari senza scrupoli che non si fermano davanti a nulla pur di eliminare lui e la bellissima pittrice transessuale che si trova tra i piedi. Suo malgrado, tra litigi e malumori, deve proteggere e salvare quella giovane donna piena di sorprese. Un viaggio infernale che li porta lentamente a scoprirsi spingendoli l’uno verso l’altra, cambiando la loro prospettiva e rimettendo in gioco le loro convinzioni.
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Recensione a cura di Elio Freda

‘Les Italiens’ è il primo romanzo di Pandiani che da inizio alla serie delle vicende di una brigata di poliziotti italiani in quel di Parigi. E’ per definizione stessa della copertina, un romanzo poliziesco e racchiude nelle sue 250 pagine tutti gli elementi classici del genere. Sparatorie, inseguimenti , sesso e sangue a fiumi sono gli ingredienti principali di una storia in cui non manca l’attrazione tra poliziotto e vittima da proteggere che è tipica in questo tipo di vicende, ma che in questo caso si arricchisce di alcuni elementi particolari. Lo stile narrativo è buono, così come il ritmo di un romanzo che si legge con facilità ed interesse. Diverse battute ironiche e pittoresche caratterizzano i personaggi principali così che con pochi dettagli, si ha subito un quadro chiaro del carattere degli stessi. A parer mio si potevano curare un po’ meglio alcuni aspetti investigativi, in quanto, in alcuni passaggi, si ha la sensazione che il caso governi il tutto. Inoltre il protagonista è preso un po’ troppo alla sprovvista in diverse occasioni, per essere il capo di una sezione di polizia. Tematiche importanti quali corruzione e xenofobia completano un esordio sicuramente valido, ottimo per i cultori del genere ma godibile anche da chi non lo è. Leggerò i prossimi per vedere se c’è lo sviluppo (che mi attendo) nell’elaborazione della trama e perché, tutto sommato, mi è piaciuto.

Votazione : 4/5

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