Genere:
4+1=5. Cambiando l’ordine degli addendi la somma non cambia – Giovanni Corti
Hai letto anche tu il libro? Lasciaci un commento…

81Itd%2Bire0L

Trama

Febbraio 1959. A Oggiono, in Alta Brianza, la tragedia dell’annegamento in un lago ghiacciato di quattro giovani seminaristi porta alla scoperta di un quinto cadavere. Il maresciallo Fontana, della locale stazione dei carabinieri, si troverà così a ricostruire una storia iniziata vent’anni prima, nella dimora di un ricco avvocato ebreo. Nel 1959 le leggi razziali sono state promulgate e gli ebrei sono in pericolo. L’avvocato, che ha usufruito del privilegio di “arianizzarsi” (Legge 1024 del 15/07/1959), propone un gioco a quattro suoi amici. Potranno mettersi in salvo fuggendo con i familiari lasciandogli in custodia i loro averi. Ognuno dovrà presentarsi a riscuoterli vent’anni dopo, lo stesso giorno alla stessa ora, presentando la ricevuta. Un gioco privo di divertimento e condizionato dall’incertezza del futuro, ma anche un incentivo in più per sopravvivere. I quattro amici e i familiari si nascondono o partono clandestinamente per destinazioni diverse. A vent’anni di distanza, con il ritrovamento di un cadavere, i loro destini torneranno a incontrarsi.

 

Recensione a cura di Elio Freda

Il romanzo di Giovanni Corti narra le vicende di un avvocato che, pur in una posizione di privilegio, non vuole arrendersi al periodo storico che sta vivendo e si inventa un ”gioco” con lo scopo di dare un’opportunità a chi sta per affrontare gli orrori della guerra. Ritrovarsi dopo vent’anni con la ricevuta per poter ripartire da dove si era rimasti. Il gioco non tiene conto dell’indole umana di sacrificare gli altri per il proprio vantaggio. Così il rinvenimento di un cadavere misterioso darà il via ad un’indagine che deve scavare nel passato per portare alla luce una triste verità: lo strumento ideato per coltivare la speranza di sopravvivere si è trasformato in qualcosa di diametralmente opposto.

L’ambientazione diventa protagonista della storia attraverso descrizioni che hanno un sapore genuino, un omaggio di chi quei luoghi li vive e li ha da sempre amati. La prosa crea un clima da “narrazione attorno al focolare”, con un’alternanza di periodi storici che finiscono per intrecciarsi attraverso i personaggi o le loro memorie. Una storia d’altri tempi che sviluppa temi sempre attuali con i quali siamo costretti a confrontarci quotidianamente.

La struttura del romanzo ricorda molto quella del giallo classico in cui l’investigatore, durante l’indagine, raccoglie gli elementi, salvo rivelare nel finale lo svolgimento dei fatti con vari colpi di scena.

Il romanzo coniuga, in modo interessante, la memoria storica di un periodo che non dovremmo mai dimenticare, alla curiosità attorno al mistero su cui indaga il maresciallo Fontana. Questo connubio spinge il lettore ad arrivare velocemente all’ultima pagina.

 

Dettagli

  • Genere: Giallo
  • Copertina flessibile: 238 pagine
  • Editore: Il Ciliegio (30 Agosto 2018)
  • Collana: NoireGialli
  • Lingua: Italiano
  • ISBN-10: 8867715216
  • ISBN-13: 978-8867715213
Dello Stesso Genere...
Giallo
etodaro
Sei donne e un libro

Recensione a cura di Edoardo Todaro Essere considerata una casa editrice secondaria non significa non editare cose interessanti e valide. Dimostrazione di quanto scritto lo

Leggi Tutto »
Giallo
gcampaner
Segreti che uccidono

Segreti che uccidono è l’ultimo romanzo thriller consegnato alla Newton Compton da Riccardo Landini e pubblicato dalla casa editrice nel marzo scorso. Il romanzo racconta

Leggi Tutto »
Le notti di Reykjavik
Giallo
elio.freda
Le notti di Reykjavík

Leggere Indriðason è come bere una bottiglia di vino conosciuto ma che da diverso tempo non si assapora. Non si può che essere eternamente estasiati

Leggi Tutto »

Lascia un commento